La posa

Alla totale riuscita di un pavimento Iris Ceramica concorrono, insieme alle qualità tecniche ed estetiche del materiale, elementi quali sottofondo, strato legante, giunti di dilatazione, che costituiscono un vero e proprio sistema pavimento. Solo la corretta esecuzione delle operazioni di posa assicura un perfetto risultato finale.
La posa deve essere preferibilmente eseguita con collanti, attenendosi alle istruzioni della ditta produttrice degli stessi.
Per lastre di formato superiore ai 16 cm2 e per pavimento a intenso calpestio, è consigliabile il sistema a doppia spalmatura.
Per i decori con inserti in materiale prezioso, è consigliabile consultare le indicazioni contenute sulle scatole.
Per valorizzare al meglio le caratteristiche del materiale, si consiglia di seguire, durante la posa in opera, le seguenti prescrizioni:

• Stendere a terra alcuni pezzi (almeno 3 mq.) per controllare l’effetto d’insieme.
Posare il materiale attingendone da più scatole.
• Non immergere in acqua il materiale prima della posa.
• Se si utilizza il sistema di posa tradizionale, battere il materiale sino alla totale scomparsa di cavità o bolle d’aria nella malta e fino alla fuoriuscita del cemento liquido dalle fughe.
• Soprattutto nelle superfici levigate, per i tagli non segnare la parte superiore da posare con matite o pennarelli.
• Attendere 48-72 ore prima di sottoporre il pavimento al normale transito.


Lavorazione

Come tagliare
Occorre utilizzare attrezzi idonei e professionali verificandone sempre la capacità di taglio e sostituendo, quando è necessario, gli elementi di consumo. Per il taglio preciso usare la taglierina tradizionale controllando prima lo stato della rotellina d’incisione. Per tagli circolari, dopo aver costruito una dima, appoggiarla sulla parte interessata per riportare in matita il taglio da effettuare. Con il flessibile, dotato di disco diamantato, procedere senza eccessiva pressione al taglio.

Come forare
È necessario utilizzare una fresa ad acqua o un flessibile con dischetti diamantati a corona continua per gres e granito. Dopo aver segnato a matita nel retro della lastra il perimetro di un quadrato entro cui effettuare il foro, iniziare l’incisione percorrendo con il flessibile tracce perpendicolari e diagonali e quindi cerchi concentrici verso l’esterno. Quando lo spessore centrale del foro è diventato molto sottile girare la lastra e con leggeri colpettini aprire il foro. Per i fori da effettuare sui rivestimenti è necessario un trapano e punte diamantate per il granito, è importante ricordare di raffreddarle spesso quando sono in uso.

Smantellamento del pavimento
La selezione dei materiali da costruzione in funzione della loro durabilità è un elemento fondamentale per la sostenibilità ambientale di un edificio. Infatti un materiale con un ciclo di vita più lungo, con la stessa funzione d’uso di un altro, determina un impatto ambientale minore.
I materiali Iris Ceramica, se correttamente installati, possono durare quanto l’edificio in cui sono stati collocati. Inoltre, alla fine del ciclo di vita, i residui derivanti dalla loro demolizione non richiedono trattamenti poiché, in virtù dell’elevata inerzia chimica, non rilasciano sostanze nell’ambiente. Il rifiuto generato dovrà essere recuperato o smaltito, nel rispetto delle normative nazionali e locali vigenti.

Stuccatura e pulizia finale

• Con collanti a presa normale, stuccare il pavimento dopo 24/48 ore, se si utilizzano adesivi rapidi dopo 4h.
• Soprattutto sui materiali lucidati utilizzare stucchi cementizi con colori tono su tono, evitando su materiali chiari stucchi di colore scuro, e viceversa.
Per la stuccatura di queste superfici è consigliabile non adoperare malte flessibili a base di materiali sintetici (Flexfughe) soprattutto se a contrasto col colore del materiale e non aggiungere additivi/lattici allo stucco. Essi infatti rendono estremamente difficoltosa l’eliminazione dei residui con i normali prodotti di pulizia. Se si utilizzano stucchi con pigmenti a contrasto o speciali, attenersi scrupolosamente alle informazioni riportate sulle schede tecniche e testare prima lo stucco sul materiale.
• Stendere lo stucco con spatola gommata su tutta la superficie del materiale.
• Stuccare piccole superfici per volta, asportando le quantità eccedenti con spugne o stracci umidi (di sola acqua pulita) o utilizzare apposite macchine per togliere lo stucco eccedente, quando ancora il velo di stucco è umido.
• Un’adeguata pulizia iniziale è fondamentale sia per valorizzare la brillantezza, sia per assicurare la pulibilità e la semplicità di manutenzione ordinaria. La pulizia iniziale va quindi effettuata immediatamente dopo la posa, utilizzando prodotti a base acida, strofinando energicamente e sciacquando abbondantemente con acqua. In questo modo sarà possibile eliminare i residui di stucco, collante, cemento, ecc. E’ possibile utilizzare tutti i detergenti disponibili sul mercato, con unica esclusione dei prodotti contenenti acido fluoridrico (composti e derivati) come previsto dalla norma en 14411.
• Si raccomanda una accurata protezione del pavimento posato. Qualora sia necessario eseguire altre operazioni quali tinteggiatura, lavori idraulici o qualsiasi altro lavoro, si consiglia, terminata la posa, di coprire il pavimento con teli pvc o airballs o tessuti.

* Escluso le serie Metal Line e Ma.De.

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