“Ho sempre ritenuto che qualità, successo economico e protezione ambientale non si escludessero reciprocamente. Ma, al contrario, fossero assieme lo strumento per uno sviluppo positivo delle attività industriali. Tutte le persone coinvolte in Iris Ceramica sono artefici consapevoli e nello stesso tempo sono esempio e propulsione verso l’esterno”.
Il Fondatore di Iris Ceramica Romano Minozzi

Uno dei cardini della filosofia produttiva di Iris Ceramica è quello di seguire i dettami dell’architettura sostenibile, realizzando ceramiche dalle elevate prestazioni tecnico-estetiche e dalle caratteristiche in linea con i parametri richiesti dalle leggi della bioedilizia. L’uomo, per sopravvivere prima, per vivere bene poi, non può prescindere dalla tutela della natura, che, in fondo, è la tutela di se stesso. Sarebbe stupido il contrario.
Gli esempi di architettura bioecologica più interessanti per il futuro riguardano non singoli edifici, ma intere città progettate e costruite a norma di uomo e di ambiente e conosciute con il nome di ecovillaggi. Nascono nuove forme di ecologia urbana e sociale. La sostenibilità, infatti, toccando le corde della qualità della vita, è una questione sociale.
Nel formulare le proprie politiche aziendali, fin dalla sua costituzione, Iris Ceramica ha posto come obiettivi primari la tutela dell’ambiente, la prevenzione dell’inquinamento, il rispetto delle prescrizioni legislative, la definizione di un quadro di riferimento per stabilire obiettivi e conseguire traguardi di miglioramento unici al mondo.
La ceramica è un prodotto naturale, combinazione di terra e fuoco, è la creazione dell’ingegno umano che sposa, protegge e valorizza gli elementi più semplici, naturali e vitali che lo circondano.
Nell’ottica sociale di un design etico, il tema del riciclo rappresenta un punto di partenza assoluto per affermare l’unicità dell’oggetto creato e l’esclusività della firma. Da sempre Iris Ceramica ha dotato tutti i propri stabilimenti dei dispositivi anti-inquinamento più evoluti, brevettando addirittura un impianto di riciclo automatico delle acque utilizzate durante l’attività produttiva.
Pensare agli oggetti quotidiani in rapporto a una dimensione più naturale. Innovazione tecnologica, rivolta a migliorare la qualità della vita, per poter garantire un futuro “a misura d’uomo”. L’ingegno artistico dell’uomo si pone al servizio della bellezza di natura. Ponendosi al servizio di se stesso.
Non più demonizzata come spersonalizzante e omologante, le potenzialità della ricerca tecnologica si concretizzano nel rendere sostenibile la nuova produzione, tanto in termini ecologici che di impiego razionale delle risorse.
Lo sviluppo dell’architettura contemporanea e rispettare la natura per soddisfare le esigenze umane.
Abitazione, intesa come luogo di benessere psicofisico, in perfetta armonia con la natura. Gli ambienti “artificiali” dell’uomo diventano una parte organica dell’ambiente naturale, secondo un’armonia classica di spazio uomo-natura.